Gojo

Quando e perchè hai iniziato a dipingere? Quali sono state le tue principali fonti di ispirazione?
A interessarmi, mi interesso dal 95, giravo, facevo foto, mi facevo bozzetti, ma niente più. Il primo spray lo presi in mano nel 2002. Sul perchè sinceramente non so spiegarti per bene perchè… tanto per fare una citazione sono stato “spinto da una sensazione più che da un’idea sensata”, ma potrei anche dirti che mi è solo sempre piaciuto disegnare, mi è sempre piaciuta la città, mi è sempre piaciuta l’idea di poterne concretamente essere parte, di poter fare l’amore con lei e il writing mi pare la cosa che più si avvicina a inglobare tutto ciò, era la soluzione migliore.
Fonti di ispirazione boh … mmm … lo stile che ho in questìultimo periodo è elaborato rivisitando un po alcuni elementi barocchi di chiese e quant’altro, si basa un po sull’idea di ottenere qualcosa che si possa sposare con lo spazio che ha attorno , che dia l’idea di qualcosa di vivo.
Potresti descrivere la scena dei graffiti dei tuoi inizi? Quali erano i suoi principali protagonisti e come è cambiata in questi anni?
La scena dei miei inizi e molto recente visto che a conti fatti ho iniziato nel 2002, quindi in linea di massima ci stava tutta gente che c’è anche adesso e le situazioni erano circa le medesime … magari Roma (la mia città) era un po meno devastata, ma giusto un po meno.
Il tuo stile è molto particolare: qual è stata l’evoluzione che ha subito fino ad arrivare alla forma attuale? Perchè preferisci questa tecnica alle altre?
Come gia ho detto prima, inizialmente riprendevo molti elementi scultore del barocco, in quanto spesso mi ritrovavo attivo in zone avennti edifici di quel gerene, e non volevo ledere l’immagine di quella zona, mi dava proprio fastidio il ridurmi all’essere un nome e il cambiare completamente la percezione di quei luoghi, percui agivo su muri ridipinti (ridipinti un po a cazzo alla COME ME PARE da parte dei condomini di quei palazzi) tentando di sposarmi con lo spazio circostante.
Man mano è cambiato un po , un po perchè io mi rompo le palle facilmente e non mi piace rifare troppo cose simili, un po perchè col tempo un po tutto muta inesorabilmente, e muterà ancora … anche presto credo, perchè in questo perioo non mi sento molto stimolato nel fare cose simili a come le facevo un mese fa e prima.
Sei mai stato “beccato” mentre dipingevi? Hai da raccontare episodi con la polizia?
Ma si è capitato una volta che non ce la facevo proprio a correre, però non c’è molto da dire a parte che io e un caro amico ci siamo fatti due palle come una palazzina a aspettare nella celletta della polizia scientifica. Sono episodi che sinceramente e fortunatamente non mi lasciano un segno molto marcato, ci siamo comportati bene e siamo stati trattati bene
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Da tempo dipingi in diverse crew con writers di alto livello: hai subito l’influenza dei loro stili nel tuo? Loro sono stati influenzati dal tuo stile?
Io sono dell’idea che il livello delle crew con cui dipingo sia diciamo Medio, sia io che loro possiamo dare molto ma molto di più, io sopratutto … la gente con le palle è altra, dateci tempo e vedremo di spaccare culi anche noi
detto ciò, beh si penso che un po’ ci si influenzi a vicenda qualsiasi cosa si faccia, anche prendendo l’autobus … per esempio, a furia di vedere Kresy1 mi sta tornando voglia di fare un po di ritrattini, che poi fanno un po’ fico ultimamente (quelli ci kresy son fichissimi poi). Se loro sono stati influenzati da me non lo so … in IBG fanno tutti pezzi andanti sul NewYorkese, in DDT le bestie trainanti siamo io End e Hoek, a Hoek gli ho insegnato molte cose io ed è inevitabile che sia stato influenzato da me e io da lui, End fa tutt’altr roba e vive in un’universo a parte, in Total Kaos finalmente iniziamo a unificarci un po nelle murate anche se non negli stili (grazie a dio) questo vuol dire che ci siamo influenzati quel che basta per fare qualcosa che stia sempre bene tutto assieme, ed è cosa buona e giusta (ahah).
Quali pensi siano le prospettive future per il writing? Che idea ti sei fatto circa l’evoluzione dei graffiti in Italia?
Io in italia ci giro poco, per lo più stanzio a Roma, ma visto che tutto il mondo è paese, in linea di massima ci sarà sempre un filone che griderà al sacrilegio vedendo che dipingi con uno spray e nn fai lettering come nella NY anni ‘80, ci sarà un filone avanguardistico per quanto riguarda le forme dei lettering tridimensionali, che a breve penso sfioreranno ancor più l’assurdo di quanto non abbiano già fatto, ma la cosa che a me interessa è il bombing e la parte illegale, che per quanto il risultato in se non sia granchè è qualcosa di apprezzabilissima dal punto di vista della ricerca degli strumenti per riuscire a devastare, e lì secondo me a breve si vedrà proprio l’impossibile. A Roma questa parte è vista per lo + come un procurare danni per farsi vedere, percui dubito che prenderanno piede cose tipo le Tag coi Led (che a me pure fanno un po’ cacare) ma penso che si inventeranno di tutto per riuscire a marcare la città. Ribadisco che con tutto che il risultato di queste azioni a me non è che piaccia eccezionalmente, in quanto non mi sento attratto io personalmente dalla devastazione e in quanto fare troppe tag va contro allo scopo della tag, ovvero risultare, e il saturare uno spazio di tag fa si che la singola tag non risulti +, penso che la gente a breve si inveterà davvero l’impossibile. Io attenderò fremitante questi momenti, perchè alcune idee sono davvero geniali e mi fan sorridere.
Quanto e perchè pensi conti il fattore illegalità nel mondo del writing?
Eeeeeeh, purtroppo davvero tanto. Sarebbe meglio che contasse di più la completezza delle persone che le loro bravate. Gli illegali devono essere continuati a fa assolutamente, in quanto sono l’anima di questo fenomeno, ma magari anche con un po di qualità in più rispetto a quello che si vede in giro, che sta abbastanza terra terra.
A questo proposito, cosa ne pensi del processo di legalizzazione (vedi tipo “The quality of life” o le proposte di legalizzazione dei graffiti spinte da Vittorio Sgarbi) che la società sta cercando di apportare ai writers?
La società sta tentando di arginare l’inarginabile, è come voler controllare un fiume, ma senza dighe, solo con buoni propositi. Io stesso sono capofila del progetto ROMA MAGISTRA ARTIS e facente parte del gruppo costituente del progetto CROMIÆ, due progetti del comune di roma, il primo dedicato alle scuole e a placare la gente là, il secondo dedito al tentare di placare tutti. Si danno un sacco di muri legali e in vista, sperando che le persone vadano su quelli piuttosto che su quelli illegali. Io mi trovo estremamente pro questi progetti (e non solo perchè ve ne son parte) ma perchè è vero che a volte sono un po’ troppi sti benedetti graffiti e perchè tentano anche di integrare legalmente i graffiti nel circuito urbano (anche se il loro fine è un’altro) la gente avrebbe + tempo per fare qualcosa di veramente fico in posti visibili a tutti, e non solo in posti affini solo al writing. L’unica cosa che penso è che se sperano con questi progetti di fermare del tutto da un giorno all’altro i graffiti, allora non hanno capito proprio un cazzo. La cosa di cui ho paura è che tutto ciò assuma una forma eccessivamente buonista dei graffiti, che si perda di vista cosa sono davvero i graffiti e che si sfoci unicamente in Aerosol Art.
Pensi si sia creata una cultura (o subcultura) legata ai graffiti? Se si, tu ne fai parte?
Conosco molte persone che quando si vedono parlano unicamente di pannelli, di spray, di posti dove andare a dipingere, di quello o quell’altro che lo hanno buffato o crossato, io stesso sono spesso e volentieri così. Non so di cosa necessiti una subcultura per essere definita tale, ma se è quel che penso e che ho precedentemente detto io, allora si, e si.
Troppe volte la parola graffiti viene ancora associata a parole come vandalismo o bullismo. Come pensi si possano superare ostacoli culturali di questo tipo?
Con i progetti coi comuni si, sperando come ho detto che non sfocino in AEROSOL ART o schifezze buoniste. Io di mio, senza questi progetti, sono sempre stato abituato a non definire bravo il primo che passa, ne tantomento il primo che può incutermi paura.
Quali sono le tue aspirazioni future?
Trovare una fidanzata, che mi servirebbe proprio … ci lavoro molto ma nn si vedono risultati, vabbè.
Hai qualche consiglio da dare a chi, come te facesti anni fa, inizia a dipingere?
Nessuno che non possano aver sentito tante volte detto dai loro genitori o da qualcuno più grande di loro. Se decidete di intraprendere una strada impegnatevi al massimo in essa, non mirate mai in basso, siate oggettivi nei confronti del vostro operato. Percui fate un sacco di bozze e tentate di fare lettering chiari puliti e leggibili,cercate quanti più libri e siti dove vedere cose di tutti i tipi, fatevi le prove con gli spray nei posti nascosti, così nn vi rischiate denunce appena iniziate, per fare le sfumature provate a insclinare lo spray o a spingere di meno sul tappino o ad allontanarlo gradualmente dal muro, o anche tutto assieme, su hiphop.it si trova una bella community, e non credetevi mai troppo bravi, tantomeno dopo i primi risultati soddisfacenti in quasliasi campo.
… E per finire, questo spazio è tuo. Lancia un messaggio ai lettori di www.sacrepitture.com
Mi vado a buttare nel letto… Bella pe tutti!

